Category Archives: Notizie

Prestito sociale: erogati oltre 250mila euro. Più di 150 famiglie aiutate, due su tre sono italiane

Caritas
152 richieste di finanziamento approvate per un importo di 252.700 euro nel periodo compreso tra il gennaio 2014 e il marzo del 2015. Questi alcuni dei risultati del servizio di “prestito sociale”, cioè senza interesse, attivato all’inizio di dicembre del 2013. Finanziato dalla Regione Toscana, il progetto “Dare credito all’inclusione sociale” vede la Caritas diocesana capofila per i distretti socio-sanitari di Arezzo e del Casentino ed è nato per dare un aiuto concreto a quelle famiglie, residenti nei comuni dei due distretti, che si trovano in difficoltà o in una situazione economica, temporanea e contingente, che non consente loro di sostenere spese necessarie per motivi di salute o connesse alla situazione familiare, abitativa, scolastica, formativa, o lavorativa. 
Tantissimi i contatti ricevuti e i colloqui effettuati dai Centri d’ascolto, che in molte occasioni hanno permesso ai richiedenti aiuto di accedere ad altri servizi della Caritas diocesana o delle istituzioni pubbliche. 

Continue reading »

La diocesi celebra la memoria liturgica del beato Innocenzo V, papa

BEATO-INNOCENZO-V
Il 22 giugno ricorre la memoria del beato Innocenzo V, papa, proveniente dalle fila dell’Ordine dei Predicatori. La memoria del beato Innocenzo V non è iscritta attualmente nel Calendario proprio della nostra Chiesa locale, ma lo è stata fino ad un recente passato in quello di Arezzo. Trattandosi di un beato illustre per la sua vita, in questo Anno della Vita consacrata riteniamo opportuno agevolarne di nuovo la celebrazione nella Diocesi nella quale avvenne la sua elezione a Sommo Pontefice e nella Città episcopale che vide gli esordi del suo breve ministero petrino. 
Per aiutarci, in questo Anno dedicato alla Vita consacrata, l’Ufficio liturgico diocesano sta elaborando per il giorno della memoria liturgica di ognuno dei santi e beati della nostra diocesi dei sussidi per la celebrazione liturgica comunitaria e personale. A questo link è possibile scaricare un libretto con i testi liturgici e le notizie storiche riguardanti il Beato, il quale assieme al francescano san Bonaventura da Bagnoregio fu tra i principali collaboratori del nostro beato Gregorio X, del quale fu anche immediato successore. L’intento è quello di favorirne per tutti la conoscenza, il culto, l’imitazione delle virtù e l’invocazione del patrocinio presso Dio per questo beato che visse in un’epoca complessa e di transizione. 

Continue reading »

La Diocesi celebra la memoria liturgica di san Romualdo, abate

SAN-ROMUALDO
Nel calendario proprio della nostra Diocesi è iscritta al 19 giugno la memoria liturgica di san Romualdo, abate, fondatore di Camaldoli. San Romualdo, il quale fu esponente illustre della santità e della riforma ecclesiastica europea dell’XI secolo, entrò in relazione con i più importanti personaggi del suo tempo. Fu monaco, eremita, asceta fervente, mistico, maestro di vita spirituale (per chierici, religiosi e laici) abate, fondatore, riformatore (della vita eremitica, monastica e clericale), mediatore di pace, missionario verso i popoli slavi. Ogni cristiano, qualunque sia il proprio stato di vita, può trovare in lui ispirazione di propositi e di opere. 
In questo Anno della Vita consacrata è opportuno che la memoria liturgica di san Romualdo sia celebrata in tutte le parrocchie e le comunità religiose della Diocesi. Per aiutarci, in questo Anno dedicato alla Vita consacrata, l’Ufficio liturgico diocesano sta elaborando per il giorno della memoria liturgica di ognuno dei santi e beati della nostra diocesi dei sussidi per la celebrazione liturgica comunitaria e personale. A questo link è possibile scaricare un libretto con i testi che ripercorrono la vita e il culto di san Romualdo, a questo link invece, è possibile scaricare il libretto per la liturgia. L’intento è quello di favorirne per tutti la conoscenza, il culto, l’imitazione delle virtù e l’invocazione del patrocinio presso Dio.

Continue reading »

La diocesi celebra la memoria liturgica del beato Paolo Burali d’Arezzo, vescovo

BEATO-PAOLO-BURALI
Nel calendario proprio della nostra Diocesi è iscritta al 17 giugno la memoria liturgica del beato Paolo Burali d’Arezzo, vescovo, esponente illustre della santità e della Riforma cattolica del XVI secolo.  In questo Anno della Vita consacrata è opportuno che la memoria liturgica di san Romualdo sia celebrata in tutte le parrocchie e le comunità religiose della Diocesi. Per aiutarci, in questo Anno dedicato alla Vita consacrata, l’Ufficio liturgico diocesano sta elaborando per il giorno della memoria liturgica di ognuno dei santi e beati della nostra diocesi dei sussidi per la celebrazione liturgica comunitaria e personale. A questo link è possibile scaricare un libretto con i testi liturgici e maggiori notizie agiografiche e storiche su san Romualdo. L’intento è quello di favorirne per tutti la conoscenza, il culto, l’imitazione delle virtù e l’invocazione del patrocinio presso Dio.

Continue reading »

La Chiesa aretina-cortonese-biturgense guarda con attenzione e rispetto al naturale corso democratico delle elezioni

In queste ultime ore di campagna elettorale per l’elezione del nuovo sindaco di Arezzo, su un social network – che fa un improprio uso di immagini e nomi che appartengono alla sfera religiosa – sono apparse alcune foto di un candidato sindaco.
La Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro sottolinea che, nel rispetto di ogni scelta individuale, ha sempre ritenuto doveroso non interferire mai e in alcun modo con la volontà dell’elettorato e che – pertanto – tale pubblicazione deve intendersi come mera iniziativa personale che disdice all’immagine e nuoce alla doverosa alterità delle istituzioni della Chiesa rispetto alle forze politiche.
Fedele alla sua missione, senza alcuna distinzione di sorta, la Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro guarda, quindi, con attenzione e rispetto al naturale corso democratico delle elezioni, nella certezza che il nuovo sindaco voglia ben interpretare i bisogni della Città e rendersi efficace parte attiva per soddisfarli al meglio.

La Diocesi celebra la memoria liturgica del beato Guido da Cortona, sacerdote

Beato-Guido-da-Cortona
Nel calendario proprio della nostra Diocesi è iscritta al 12 giugno la memoria liturgica del beato Guido da Cortona, sacerdote seguace di san Francesco d’Assisi. In questo Anno della Vita consacrata è opportuno che la memoria liturgica del beato Guido sia celebrata non solo nel territorio di Cortona, ma anche in tutte le parrocchie e le comunità religiose della Diocesi. Per aiutarci, in questo Anno dedicato alla Vita consacrata, l’Ufficio liturgico diocesano sta elaborando per il giorno della memoria liturgica di ognuno dei santi e beati della nostra diocesi dei sussidi per la celebrazione liturgica comunitaria e personale. A questo link è possibile scaricare un libretto con i testi liturgici e maggiori notizie agiografiche e storiche sul beato Guido da Cortona. L’intento è quello di favorirne per tutti la conoscenza, il culto, l’imitazione delle virtù e l’invocazione del patrocinio presso Dio. In particolare, per i religiosi la conoscenza del beato Guido sarà occasione di meditazione comunitaria e personale, nonché incentivo a visitare in Cortona i luoghi della santa vita e il venerato sepolcro di questa figura illustre della prima generazione francescana.

Continue reading »

Pubblicate le graduatorie del Servizio civile nazionale in Caritas

A questo link è possibile scaricare le graduatorie per l’ammissione al servizio civile nazionale volontario 2015-2016 nel progetto “Arezzo-Una terra accogliente” presentato dalla nostra Caritas diocesana. I risultati sono in attesa di ricevere la convalida definitiva da parte dell’Ufficio nazionale per il Servizio civile. Coloro che risultano selezionati saranno contattati telefonicamente nei prossimi giorni.

È morto monsignor Tullio Cappelli

Un grave lutto ha colpito la Diocesi. Nel Pomeriggio di sabato 6 giugno è morto mons. Tullio Cappelli, storica figura della Chiesa aretina, canonico della Cattedrale e professore emerito di Teologia. Il funerale è stato celebrato lunedì 8 giugno in Cattedrale alle 10.
Mons. Cappelli nasce era nato il 7 giugno del 1921 a Castiglion del Lago e fu ordinato sacerdote i 1° novembre del 1943, durante la guerra. Nel 1945 si era laureato in teologia e da subito aveva iniziato la sua lunga esperienza di insegnante, un ruolo che con passione ha onorato per tutta la vita in istituti di ogni ordine e grado. Nello stesso era divenuto cappellano del Carcere di Arezzo, incarico che ricoprì con dedizione per circa 40 anni. Un impegno che tra le altre cose lo portò anche a far rifare la cappellina interna e a stringere un duraturo rapporto di amicizia con il noto attore Giorgio Albertazzi. Tra le tante passioni di mons. Cappelli c’era anche quella della scrittura, un amore che lo portò nel 1957 a dirigere il settimanale diocesano “La Voce”. Sempre nel 1957 diventa direttore dell’Ufficio catechistico diocesano, un incarico che onorò fino al 1984 e che lo portò ad essere membro di numerose commissioni anche a livello nazionale. Nel 1961, quando aveva appena 40 anni, diventò monsignore e nel 1975 gli venne riconosciuto anche il titolo di Commendatore al merito della Repubblica Italiana. Nel 1984 mons. Cappelli diviene Vicario Giudiziale e sarà direttore dell’Istituto di scienze religiose. Gli ultimi anni, viste le condizioni di salute che si erano andate aggravando, li aveva passati nella Casa del Clero di Arezzo.

Convegno diocesano all’Oasi Sacro Cuore di Poti

Convegno-diocesano
La Chiesa aretina-cortonese-biturgense, guidata dal suo Pastore – l’arcivescovo mons. Riccardo Fontana – si riunisce domani, 6 giugno, in assemblea diocesana al Villaggio Sacro Cuore delle Piccole Ancelle del Sacro Cuore (Alpe di Poti).
Un incontro, a cui sono invitati tutti coloro – consacrati e laici – che, con impegno e partecipazione, vivono la Chiesa locale e si adoperano per far sì che essa sia sempre una Chiesa aperta, attenta all’ascolto e in perenne cammino.
Un’assemblea, quindi, per riflettere sui risultati del tema pastorale proposto per l’anno 2015, Amici di Dio e del suo popolo, e per preparare comunitariamente le basi per il prossimo anno pastorale, il cui tema verrà presentato al Santuario de La Verna, come di consueto, nei primi giorni di settembre 2015.

Caritas: presentato il IX Rapporto diocesano sulle povertà. Crescono le richieste di aiuto dei 40enni italiani

mensa
È stato presentato il IX Rapporto diocesano sulle povertà, il documento che fotografa, a un tempo, le accresciute difficoltà che hanno messo alla prova la nostra popolazione e l’impegno profuso dalla Caritas diocesana per venire incontro alle necessità di quanti hanno chiesto aiuto alla Chiesa, durante il 2014 (scarica la scheda riassuntiva del dossier). Lo scorso anno è ulteriormente cresciuto il numero di persone che a titolo personale, o esprimendo il disagio delle rispettive famiglie, si sono rivolte ai centri Caritas. Se nell’anno precedente erano 2241 gli interventi realizzati, con il presente Rapporto si dà ragione di 2335 richieste. In dissonanza con opinioni diffuse, i servizi offerti sono stati rivolti principalmente a italiani (32,9%). Poi le nazionalità rilevate dai servizi della Caritas sono state: Romania 19,7%, Marocco 11,6%, Albania 9,9% e Nigeria 3,3%. Preoccupante è che la fascia d’età che manifesta il più largo bisogno sia quella fra i 40 e i 49 anni d’età. Ancora una volta quest’anno, la mancanza di lavoro o la grave instabilità della propria condizione lavorativa ed economica è la causa principale del disagio, ma incidono anche problemi familiari, abitativi, di salute, dipendenze dal gioco e da sostanze. Contrariamente al pensiero comune solo lo 0,5% dei richiedenti aiuto ha problemi con la giustizia. 

Continue reading »