Servizio Diocesano Tutela Minori

Per poter provvedere alla cura e protezione dei minori e delle persone vulnerabili attraverso servizi che, in sinergia con il Servizio Nazionale Tutela Minori e il Servizio Regionale Tutela Minori, possano contribuire a diffondere una cultura della prevenzione e fornire strumenti di informazione e formazione, a norma dell’art.  2 § 1 del m.p. Vos estis lux mundi, secondo le indicazioni delle Linee guida per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili della Conferenza Episcopale Italiana del 24 giugno 2019, con il presente decreto, l’Arcivescovo Riccardo Fontana ha costuito il Servizio Diocesano Tutela Minori.

Referente del servizio: don Alessandro Conti

Referente del centro di ascolto: Paola Forzoni

Il servizio della tutela dei minori e degli adulti vulnerabili trova la sua origine nella consapevolezza che la chiesa ha acquisito nei suoi più alti vertici, per quanto riguarda la piaga della pedofilia  e la violenza verso le persone più fragili in ambito ecclesiale.

Un fenomeno che a volte è stato affrontato con superficialità e cercando principalmente di evitare lo scandalo pubblico.

La chiesa diocesana di Arezzo-Cortona- Sansepolcro vuole fornire la massima trasparenza e gli aiuti necessari affinché ogni stortura che si manifesti nelle nostre realtà ecclesiali possa essere individuata e corretta o quantomeno gli attori vengano messi nell’impossibilità di nuocere.

Fonte di ispirazione per questo servizio sono le parole che il Papa Francesco pronunciò il 21 dicembre 2018 alla Curia Romana: “La Chiesa non cercherà mai di insabbiare o sottovalutare nessun caso. E’ innegabile che alcuni responsabili, nel passato, per leggerezza, per incredulità, per impreparazione, per inesperienza o per superficialità spirituale e umana hanno trattato tanti casi senza la dovuta serietà e prontezza. Ciò non deve accadere mai più. Questa è la scelta e la decisione di tutta la Chiesa” .

Quello che vogliamo fare con questo servizio di Tutela è di affrontare con serietà e prontezza ogni segnalazione di abusi sessuali che si verificano nell’ambito ecclesiale, accompagnando e sostenendo le vittime degli abusi.

SERVIZIO DI ASCOLTO

A tal fine abbiamo istituito il servizio di ascolto, primo, necessario e concreto gesto di vicinanza alle persone che trovano il coraggio di raccontare gli abusi subiti.

Responsabile operativa del centro di ascolto è una consulente familiare laica, attiva nell’ambito scolastico e formata su queste tematiche.

LINK E DOCUMENTAZIONE