Sussidio per il Tempo d'Avvento e di Natale

Nella celebrazione dei misteri di Cristo, diventiamo ciò che siamo

 

È bello e forse non è scontato, notare come gli ultimi giorni del cammino giubilare, coincidano con il tempo forte dell’Avvento e del Natale del Signore.

Con la prima domenica di Avvento inizia un nuovo anno liturgico, ciclo A.

L‘Avvento non è solo l’attesa del Natale, ma è l’attesa del Signore che viene nella storia e nei cuori, è venuto nella carne, e verrà alla fine dei tempi.

In questo cammino di fede, di speranza e di amore, ci accompagnano le parole del nostro Vescovo Andrea, nel capitolo aggiuntivo alla lettera Pastorale, affermando che per costruire comunità è necessaria “la dimensione della preghiera, dell’ascolto della Parola e della contemplazione.

   Questa è la via che più di altre ci accompagna a scoprirci comunità come un dono già realizzato, svelandoci ciò che già siamo, per dono, per Grazia. “Chiesa diventa ciò che sei”, cioè comunione, comunità, Eucaristia.  È questo il primo itinerario.

   In questa luce la priorità (che il Vescovo) desidera indicare a tutti noi, nella nostra Chiesa, è quella del diventare testimoni di preghiera, cultori dell’incontro con il Signore, vivendo davvero così il “culto” liturgico”. (4.1)

 Ultimamente anche Papa Leone XVI nel discorso ai partecipanti al corso per gli incaricati diocesani di pastorale liturgica, esortava caldamente la proposta di cammini formativi per “per aiutare le comunità parrocchiali a lasciarsi formare dalla Parola di Dio, spiegando i testi del Lezionario feriale e festivo, e anche per proseguire una iniziazione cristiana e liturgica che aiuti i fedeli a comprendere, per mezzo dei riti, delle preghiere e dei segni sensibili, il mistero di fede che si celebra”.

In questa perfetta sintonia e nel medesimo spirito, anche quest’anno l’ufficio di pastorale liturgica offre alle Comunità della nostra Chiesa locale, questo sussidio come contributo formativo e pastorale nella speranza che contribuisca a favorire la costruzione della comunità attraverso la “partecipazione piena, consapevole, attiva e fruttuosa alle celebrazioni” (SC 11.14).

La Parola dell’evangelista Matteo, ci accompagnerà per tutto l’anno liturgico e per questo ringraziamo di cuore padre Alessandro Perriello, monaco Camaldolese che ha curato tutta la parte biblica e Sr. Chiara Ventriglia, eremita diocesana, per le monizioni iniziali alla celebrazione eucaristica, don Alessandro Amapani per le Veglie del tempo liturgico.

Consegniamo questo sussidio alle comunità parrocchiali e religiose, semplicemente come “proposta” che lascia alla specificità e alla creatività di ciascuno la libertà di attualizzarla nel modo più opportuno.

Con l’augurio di costruire insieme comunità, divenendo sempre più ciò che siamo, nella celebrazione dei misteri di Cristo, andiamo incontro al Signore che viene:

Buon Anno Liturgico!

 

Per l’ufficio liturgico, Sr. Myriam Manca, pddm e Vincenzo Sozio

 

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Vi rinnoviamo l’invito per iniziare insieme il nuovo Anno liturgico 2025-2026  con i primi Vespri in Cattedrale dei Santi Pietro e Donato sabato 29 Novembre 2025 alle ore 17,00.

 

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