Festa per la Chiesa diocesana Domenica 28 giugno 2026: le Ordinazioni Presbiterali di Francesco, Donald e Marco

“Ricevete l’ordinazione presbiterale, vi affideremo alla intercessione dei santi, invocheremo l’opera dello Spirito santo per voi e la preghiera consacratoria donerà in voi il carattere sacerdotale, nel segno della imposizione delle mani del vescovo…E’ un dono da accogliere, un dono che vi trasforma, un dono che vivete come incontro con il Signore Risorto e che in tutto vi dice: voi siete amati, potete amare. Vi è possibile amare Gesù, nella povertà della vostra vita, eppure capaci di amare. Tutta la vostra storia di vita è nella trama di un amore che vi accompagna. In questo amore del Signore per voi siete oggi confermati, chiamati e mandati.

Si diventa preti perché amati, scoprendosi amati, resi vivi dall’amore. 

In questo dono si radica anche la vostra missione. Nella concretezza della vita di prete, nella celebrazione dei sacramenti, nella dedizione pastorale, nello spendervi per gli altri… in quello che farete, amate. E nell’amore farete camminare. Tante situazioni attendono la parola di vangelo che rialza e rimette in cammino, riconduce nella speranza. Sentitevi mandati per questo, qualunque cosa vi verrà chiesta: amate e fate camminare, portate le opere del vangelo che sempre sono opere di amore, fate gustare l’amore di Gesù che non dimentica nessuno, che non lascia solo nessuno. E nella concretezza del ministero siete chiamati non a fare cose, ma a portare i segni e la vita del vangelo che è amore. E’ un dono grande essere prete ed è tale perché non è per voi primariamente, ma è per gli altri, perché gli altri vivano, ritrovino luce e speranza.”

Leggi qui l’omelia completa del Vescovo Andrea

condividi su