Incontro con gli operatori dei media per san Francesco di Sales

Il vescovo Andrea incontra gli operatori dei media per il patrono san Francesco di Sales

Presentato anche il programma per la Madonna del Conforto, l’incontro con il card. Pizzaballa e una convenzione con l’Università di Siena per tirocini negli enti diocesani

Si è svolto oggi l’annuale incontro del vescovo Andrea Migliavacca con la stampa, i giornalisti, fotografi, tecnici video e tutti coloro che a livello locale operano nell’informazione e nella comunicazione, per la ricorrenza di san Francesco di Sales, patrono dei giornalisti. Il vescovo Andrea, ha ringraziato i convenuti per il lavoro svolto dal mondo dei media in un contesto troppo spesso caratterizzato da propaganda, guerra e post-verità, dove appare sempre più evidente e preziosa un’informazione corretta e puntuale, orientata da valori che hanno al centro l’uomo, la sua dignità e il bene comune. Mons. Andrea Migliavacca si è poi soffermato sul messaggio diffuso pochi giorni fa da papa Leone XIV per la LX Giornata Mondiale delle Comunicazioni sociali

“Il Papa pone attenzione al tema dell’intelligenza artificiale evidenziando due elementi: la voce e il volto. Si tratta di due aspetti centrali della vita, di cui i media e i giornalisti sono sempre alla ricerca, e che sono essenziali per favorire l’incontro, così come ho scritto anche nella mia prima Lettera Pastorale, di una Chiesa che cerca e incontra voci e volti. Il Papa indica la strada per non perderli, la sfida non è tecnologica, ma antropologica: custodire voci e volti significa custodire noi stessi. Troppo spesso invece rischiamo di rimanere chiusi in “bolle” autoreferenziali. Per questo ancora oggi è importante il ruolo della stampa e dei giornalisti, che riportano i fatti, affinché siano offerti allo spirito critico delle persone. Abbiamo anche bisogno di professionisti che ci riportino ai volti reali delle persone, andando alle fonti, nei luoghi dove avvengono i fatti. Non posso non ricordare Andy Rocchelli, fotografo freelance, che per essere nei luoghi dove avvengono i fatti, nel 2014, è stato ucciso dall’esercito ucraino. Infine – ha evidenziato il vescovo Andrea – il Papa si sofferma sull’importanza della dimensione educativa. A chiusura del suo Messaggio afferma che “Abbiamo bisogno che il volto e la voce tornino a dire la persona. Abbiamo bisogno di custodire il dono della comunicazione come la più profonda verità dell’uomo, alla quale orientare anche ogni innovazione tecnologica”. Condivido con gli operatori dei media il dono di custodire la comunicazione… Il lavoro di chi opera nell’informazione e nella comunicazione è infatti un dono, non so se voi giornalisti lo percepite – ha sottolineato sorridendo il presule -. L’augurio del Papa, e mio, è che possiate custodire il dono della comunicazione per tutelare la verità, i valori umani, il bene Comune e il convivere insieme. A questo deve essere orientato ogni sviluppo tecnologico”.

Nell’occasione, è stato anche presentato il programma ufficiale delle celebrazioni per la Madonna del Conforto, che iniziando il prossimo 6 febbraio con la Novena, ci accompagnerà fino alla grande solennità del 15 febbraio. Un giorno di festa che vedrà la Messa pontificale delle ore 10.30 presieduta dal cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme. Il cardinale, inoltre, già il giorno precedente sarà ad Arezzo per l’incontro pubblico “Giustizia e pace in Terra Santa”. L’evento, promosso insieme a Rondine Cittadella della Pace, Caritas diocesana e numerosi partner, si terrà alle ore 15.30, nella basilica di San Francesco in Arezzo, con ingresso libero fino a esaurimento posti (comunicato a parte).

Quest’anno la Novena sarà predicata da mons. Giovanni Roncari, vescovo emerito di Grosseto e Pitigliano-Sovana-Orbetello. Le celebrazioni della Novena sono animate dalle parrocchie dei nuovi vicariati foranei e l’Ufficio Liturgico sta lavorando per coinvolgere ancora di più i nuovi Lettori istituiti per le letture della Messa. Quest’anno inoltre, si cercherà di rendere maggiormente partecipi anche i bambini e i ministranti nelle celebrazioni, in particolare nella Messa solenne delle ore 18 presieduta dal vescovo Andrea il 15 febbraio, dove sono stati chiamati a raccolta.

D seguito il programma dettagliato delle celebrazioni per la Madonna del Conforto




GIOVANI VERSO LA MADONNA DEL CONFORTO

Venerdì 6 febbraio i giovani della diocesi sono invitati a vivere una bella esperienza: “Giovani verso la Madonna del Conforto – da ferite a feritoie”, un percorso che unisce strada, vita e preghiera. Il ritrovo è fissato per le 19 in Piazza Zucchi (zona Saione), da cui prenderà avvio un cammino fatto di passi, ascolto e silenzio: luoghi che parlano, ferite che raccontano, feritoie da cui può passare Dio. La cena sarà offerta a tutti i partecipanti.

L’invito è rivolto a tutti i giovani maggiori info sul sito: per chi sono io.

Sabato 7 febbraio

PROTEZIONE CIVILE

ore 16 Messa con i volontari della Protezione Civile della Provincia di Arezzo di cui la Madonna del Conforto è la Patrona

Domenica 8 febbraio

SPOSI DELLE NOZZE D’ORO E D’ARGENTO, FAMIGLIE E COPPIE DI FIDANZATI

ore 16.30: in Seminario Incontro delle coppie con l’equipe dell’Ufficio della Pastorale Familiare sul tema della vocazione al matrimonio. Pellegrinaggio verso la Cattedrale;

ore 18: il Vescovo presiederà la Messa dove verranno rinnovate le promesse matrimoniali per tutti gli sposi presenti. Al termine della celebrazione verrà consegnato un ricordino per le coppie degli anniversari

TAIZĖ

ore 21: Preghiera cittadina sullo stile di Taizé nella Cappella della Madonna del Conforto

Martedì 10 febbraio

BAMBINI DELLE SCUOLE CATTOLICHE

ore 10: incontro con i bambini: “Un seme di pace” organizzato dall’Ufficio Scuola e l’Ufficio Catechistico diocesano

MONDO DEL VOLONTARIATO

ore 18: incontro rivolto alle Caritas parrocchiali, Confraternite di Misericordia, Gruppi donatori di sangue FRATRES, Croce Rossa, Croce Bianca, AVIS e tutte le associazioni di volontariato presenti in diocesi

Mercoledì 11 febbraio

GIORNATA DEL MALATO

ore 15 in Cattedrale, Messa con gli ammalati e gli anziani

Venerdì 13 febbraio

CONCERTO IN CATTEDRALE PER IL X ANNIVERSARIO DI ORDINAZIONE EPISCOPALE DEL VESCOVO ANDREA

ore 21: Concerto delle Cappelle Musicali della Cattedrale di Arezzo e di San Miniato

Come ogni anno, le celebrazioni per la Madonna del Conforto saranno seguite con una programmazione speciale da parte di Tsd, l’emittente comunitaria della diocesi visibile nel canale 85 del digitale terrestre in tutta la Toscana. Ogni giorno verranno trasmessi, a partire dalle ore 17, in diretta nel canale 85 e in streaming all’indirizzo www.tsdtv.it/live, rosario, vespri e Messa, ma anche la Messa per la Giornata del malato, l’incontro con il cardinale Pizzaballa in S. Francesco e tutti i momenti più significativi della Novena. Uno sforzo che culminerà il 15 febbraio con oltre otto ore di diretta televisiva.

L’incontro con gli operatori dei media si è concluso con la presentazione di una nuova convenzione recentemente firmata con l’Università di Siena che consentirà di sviluppare per un triennio attività di tirocinio per studentesse e studenti dell’Ateneo presso la Diocesi. Sono intervenute per l’Università di Siena le professoresse Simona Micali, presidente del Campus di Arezzo e Annalisa Gualdani, Vice-Direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza, che hanno illustrato la convenzione. “L’accordo – ha detto la professoressa Simona Micali – rappresenta un ampliamento importante dei rapporti di collaborazione tra l’Università di Siena e la Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, dal momento che già nel 2023 avevamo stipulato una convenzione per tirocini tra Università e Caritas diocesana. Grazie a questo ampliamento dell’accordo, i tirocini potranno coinvolgere studenti e studentesse di numerosi ambiti: dai beni culturali alla comunicazione, dagli archivi ai servizi giuridici, dalle lingue straniere ai servizi sociali. Si tratterà di esperienze formative importanti e qualificanti per i nostri studenti e studentesse. E ci auguriamo anche che questo nuovo accordo sia la base su cui costruire nuovi progetti e collaborazioni tra Università e Diocesi”.

“Questa collaborazione – ha concluso il vescovo – apre il campo a un dialogo e a un impegno concreto per promuovere sempre di più la presenza dell’Università nel nostro territorio riconoscendone il grande valore e ricchezza che offre a tutti. In questo dialogo la diocesi è molto lieta di poter compiere la sua parte. È infatti un grande valore quello di poter godere di una università nel nostro territorio, infatti, dove c’è l’Università si alza il livello culturale di una comunità, tutti ne possono guadagnare in stimoli e opportunità”.

In chiusura il vescovo Andrea ha voluto anticipare anche l’imminente avvio di alcuni importanti cantieri che riguarderanno tre chiese del territorio. Il primo sul santuario di Santa Margherita a Cortona che ha un grave problema strutturale sul tetto e verrà risistemato grazie a un finanziamento straordinario della Cei grazie ai fondi dell’8×1000 già deliberato. Il secondo cantiere riguarda la Pieve di Santa Maria in Arezzo che verrà gestito dalla Soprintendenza dove pare di essere in procinto all’inizio dei lavori per un intervento di tipo strutturale e di consolidamento, che arriva dopo il restauro già compiuto sulla facciata realizzato dalla diocesi grazie a una donazione di Patrizio Bertelli. Infine, un ulteriore importante intervento riguarderà il restauro e consolidamento della parte esterna del Duomo di Arezzo. Anche in questo caso sarà reso possibile grazie ai fondi dell’8×1000.

 

 

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