
Camminiamo insieme nella speranza verso la porta santa che è Gesù Risorto
Nell’Anno Giubilare che stiamo vivendo, il tempo Quaresimale è il più opportuno per vivere il pellegrinaggio come cammino che culmina nell’incontro pasquale con Cristo morto e Risorto.
L’Ufficio liturgico con la collaborazione del Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi offre un sussidio pastorale per il tempo di Quaresima-Pasqua 2025.
Il sussidio mira a favorire la meditazione dei misteri centrali della nostra fede e Celebrare in modo efficace e consapevole Cristo nostra Pasqua.
Il titolo è volutamente preso dal Messaggio di Papa Francesco per la Quaresima 2025 che ha come tema: “Camminiamo insieme nella speranza” e si ispira al tema del Giubileo “Pellegrini di Speranza”.
Il tempo della Quaresima, infatti, è quello più opportuno per vivere il cammino di pellegrinaggio verso la Porta Santa che è il Cristo stesso, Crocifisso e Risorto.
Nel suo Messaggio Quaresimale, il Papa, evidenzia fortemente che questo viaggio si fa insieme e spiega che “i cristiani sono chiamati a fare strada insieme, mai come viaggiatori solitari”, è necessario “camminare insieme, essere sinodali” perché “questa è la vocazione della Chiesa”.
La chiamata alla conversione, come messaggio centrale del Giubileo, coincide perfettamente con il cammino Quaresimale e Papa Francesco ci incoraggia perché la speranza “sia per noi l’orizzonte del cammino quaresimale verso la vittoria pasquale”.
Alla luce quanto detto, evidenziamo alcuni punti della Bolla Spes non confundit, che possono aiutarci a vivere meglio questo pellegrinaggio Quaresimale:
- Compiere un pellegrinaggio a piedi verso una Chiesa giubilare e pregare …
- Celebrare i Sacramenti della Riconciliazione (Confessione) e dell’Eucaristia;
- Operare la carità con segni tangibili di speranza per: detenuti, ammalati, giovani, migranti, esuli, profughi e rifugiati, i più deboli, anziani, nonni e nonne, i poveri, condono dei debiti…
L’augurio più vero che ci scambiamo è che in questo tempo di Quaresima, illuminato dalla luce Pasquale, possiamo percorrere un pellegrinaggio interiore e comunitario sostenuto dalla preghiera, dalla Parola, dalla grazia delle celebrazioni liturgiche.
Ma non dimentichiamo che la Quaresima rimane un cammino di preparazione, un tempo che trova il suo compimento nella Pasqua di Risurrezione, per cui è necessario riscoprire la ricchezza di questo tempo di grazia nel quale la Chiesa vive la pienezza della gioia nella cinquantina Pasquale.
La Quaresima e la Pasqua, allora, sono il momento opportuno per vivere una vera conversione, per riscoprire la comunità come luogo di salvezza e di speranza.
Ci auguriamo che i suggerimenti e le proposte di questo strumento pastorale, possano essere accolti e utilizzati per crescere nell’arte del celebrare e per tradurre nella vita quanto viviamo nella liturgia.
Un grazie speciale a coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo percorso, in particolare a:
Sr, Chiara Ventriglia, eremita diocesana, per la lectio divina del tempo Quaresimale,
Giovanna Vona, (Centro Pastorale per l’evangelizzazione e la catechesi) per le catechesi del tempo Quaresimale,
Gianlorenzo Casini, (Centro Pastorale per l’evangelizzazione e la catechesi) per le catechesi dal santo Triduo a tutto il tempo Pasquale.
Per l’Ufficio Liturgico, Sr. Myriam Manca e Vincenzo Sozio

LITURGIA DEL GIORNO