presso il Seminario Diocesano

La grande bellezza della fede. Narrare il kerygma nel tempo del cambiamento.

Il pomeriggio di venerdì 17 si aprire alle 16 con la celebrazione del vespro presieduta dall’Arcivescovo, che rivolgerà anche un saluto ai convegnisti; segue l’introduzione ai lavori del convegno, da parte di mons. Simone Giusti, vescovo di Livorno, delegato Cet per l’evangelizzazione e la catechesi. Segue la riflessione teologica fondativa, sul tema Kerygma e rilevanza della fede tra teologia ed estetica narrativa, affidata al fiorentino don Francesco Vermigli, mentre il catecheta don Luciano Meddi proporrà alcune scelte pastorali di fondo nel contributo dal titolo Tempo spazio mistero. Ripensare il percorso educativo alla luce della velocità del cambiamento.

Il sabato mattina vede i rappresentanti delle diocesi toscane confrontarsi con alcune esperienze di annuncio incentrate sulla persona (Pisa, i primi anni dell’Iniziazione cristiana; Livorno, la professione di fede; Firenze, la Parola di Dio al centro; Arezzo, l’annuncio con le persone disabili).

Il convegno intende avviare una riflessione che dovrebbe condurre a ripensare tempi, spazi, categorie e modalità dell’annuncio e dovrebbe proseguire nelle diocesi toscane, che sono invitate a presentare alcune proposte di ripensamento dell’annuncio nella prospettiva di quanto maturato nella due-giorni aretina. (Articolo TSD)