“Ascolto che cura, comunità che ricostruisce”. VI Giornata nazionale di preghiera per le vittime e i sopravvissuti agli abusi nella Chiesa

La proposta dall’Ufficio Nazionale: “Ascolto che cura, comunità che ricostruisce”. ” è il tema scelto per la

VI Giornata nazionale di preghiera per le vittime e i sopravvissuti agli abusi nella Chiesa

Ecco la presentazione ufficiale:

“Ascolto e cura non sono semplicemente due facce della stessa medaglia. Sono piuttosto due posture relazionali, distinte e al tempo stesso profondamente interconnesse, capaci di incidere in modo decisivo nel ciclo di vita di ogni persona, perché entrambe orientate al riconoscimento, quale movimento originario e fondativo dell’umano in quanto essere relazionale.”, così scrive la Presidente Chiara Griffini nell’introduzione alla VI Giornata nazionale di preghiera per le vittime e i sopravvissuti agli abusi del 18 novembre 2026.

Il tema di quest’anno declina quindi “un percorso che interpella tutta la comunità, chiamandola a uscire da ogni forma di indifferenza. Non basta riconoscere il dolore: è necessario scegliere di farsi prossimi, assumendo gesti concreti e responsabilità condivise”.

 Il versetto biblico di riferimento è quello del roveto ardente, dove Dio si rivela a Mosè e traccia un destino, come si legge nel commento biblico: “Il Dio biblico è un Dio della vita, che non si limita a stare vicino: «Sono sceso per liberarlo dal potere dell’Egitto e per farlo salire da questa terra verso una terra bella e spaziosa, verso una terra dove scorrono latte e miele» (Es 3,8). Yhwh non si fa solo prossimo. … Il Dio che si approssima allo schiavo è anche quello che lo libera. Per liberare bisogna che si faccia prossimo; e si fa prossimo per rendere l’uomo libero”.

 

 

Nella Chiesa diocesana di Arezzo-Cortona-Sansepolcro una Veglia di Preghiera il giorno 21 novembre 2026 alle ore 21.00 nel Santuario delle Vertighe a Monte San Savino.

 

Suggerimenti e Documenti preparati dal SERVIZIO NAZIONALE  PER LA TUTELA DEI MINORI della CEI

Tutti i materiali disponibili sul sito TUTELA MINORI per essere utilizzati non solo in occasione della Giornata, ma anche per altre attività lungo l’intero anno pastorale.

In particolare, di concerto con gli Uffici e Servizi diocesani competenti, è possibile proporre di inserire la preghiera nella liturgia della Giornata mondiale dei Poveri

(Domenica 15 novembre 2026) e la preghiera dei giovani nella liturgia della Giornata mondiale della Gioventù diocesana (Domenica 22 novembre 2026 – Solennità di Cristo Re).

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