Omelia della Veglia di Pasqua 2026

Nell’omelia nella notte di Pasqua le parole del Vescovo Andrea ci invitano a riflettere e a cercare il Signore come dono per la nostra vita:

“Ma soprattutto dove sei tu, Signore vivente e risorto? Dove ti possiamo incontrare?

Sembra a volte di far fatica a trovarti, a sentire la tua presenza e la tua opera di amore infaticabile.

Dove sei Signore Risorto che oggi celebriamo in questa solenne liturgia pasquale?

E’ la domanda che tanti, e forse anche noi talvolta, ci siamo posti? Dove sei Signore della vita?

Oggi lo celebriamo e lo incontriamo nella ricchezza della liturgia, nella Parola, nel dono del battesimo e della confermazione e soprattutto nell’Eucaristia.

La nostra domanda: dove sei Signore… non trova la risposta delle parole, ma il dono di un incontro. Oggi qui incontriamo Lui, il Risorto.

E allora potremo ripartire, potremo noi correre, portare l’annuncio del sepolcro vuoto, della vita e del Signore risorto.

E quando qualcuno chiederà o griderà dove sono i testimoni di questo annuncio potremo noi con entusiasmo dire e gridare: “sono qui, ci sono io, sono presente e accanto alle vicende del mondo e delle persone e situazioni più diverse e ci sono per annunciare che il Signore è vivo e lo abbiamo incontrato e per questo ci siamo, qui, per portare la vita e l’amore, sempre”.

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