Dal 18 febbraio 2026. Quest'anno in coincidenza con la Quaresima.

Mese del Ramadan 2026: il messaggio del Dicastero per il dialogo interreligioso

Don Enzo Greco, Direttore dell’Ufficio Ecumenismo diocesano, ci invita a leggere il messaggio del Dicastero per il dialogo interreligioso per il mese di Ramadan e Eid al-fitr.

«È con grande gioia che mi rivolgo a voi in occasione del mese del Ramadan, che culmina nella Festa della Rottura del Digiuno, Eid al-Fitr. Questa importante ricorrenza annuale mi offre una gradita opportunità per esprimere la mia vicinanza, solidarietà e rispetto per voi, credenti nell’unico “Dio, vivente e sussistente, misericordioso e onnipotente, creatore del cielo e della terra (5), che ha parlato agli uomini” (Concilio Vaticano II, Dichiarazione Nostra Aetate, 28 ottobre 1965, 3)».

Inzia così il messaggio del Dicastero per il dialogo interreligioso per il mese di Ramadan e Eid al-fitr. Mese che quest’anno coincide con la Quaresima cristiana. Un percorso condiviso, dunque, che «ci permette – continua il messaggio – di riconoscere la nostra intrinseca fragilità e di affrontare le prove che gravano sui nostri cuori».

Il cardinal George Jacob Koovakad, prefetto del Dicastero e firmatario del messaggio, conclude con gli occhi e il cuore rivolti a un profondo desiderio e bisogno di pace: «Attraverso questa comune stagione del Ramadan e della Quaresima, possa la nostra trasformazione interiore diventare un catalizzatore per un mondo rinnovato, in cui le armi della guerra cedano il passo al coraggio della pace».

 

fonte: UFFICIO NAZIONALE PER L’ECUMENISMO E IL DIALOGO INTERRELIGIOSO

RAMADAN 2026.it.def

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