Missionarie della Regalità di Cristo

L’esperienza spirituale di Armida Barelli e l’intuizione di padre Agostino Gemelli hanno determinato la nascita dell’Istituto secolare delle missionarie della Regalità di Cristo, avvenuta ad Assisi nel 1919. Il Carisma dell’Istituto è, fin dalle origini, quello della laicità vissuta nella Chiesa e nel mondo con una piena secolarità, “dal di dentro” della storia contemporanea, nella sequela di Gesù obbediente, povero, casto, per testimoniare le Beatitudini nella quotidianità. L’esperienza di san Francesco d’Assisi ispira e sostiene il desiderio di osservare il Vangelo in mezzo a tutti gli uomini, senza segni distintivi, senza vita comune, scegliendo lo stile della minorità e del servizio. Ogni Missionaria vive la consacrazione secolare nella propria famiglia, sceglie autonomamente ambiti di presenza e di servizio, svolge la propria professione mantenendo il riserbo circa la propria scelta vocazionale e l’appartenenza all’Istituto senza segni distintivi, senza vita comune per poter essere lievito che fermenta la massa, seme che fa germogliare il bene, nel silenzio I luoghi della missione diventano allora il civile, il sociale, il politico, l’ecclesiale, il culturale… Per approfondire e sviluppare il carisma dell’Istituto, sostenere la vocazione, favorire l’incontro, la comunicazione, il confronto, la verifica, la fraternità, le missionarie formano gruppi diocesani o interdiocesani o regionali secondo la loro presenza numerica nel territorio. L’Istituto delle Missionarie della Regalità di Cristo viene definitivamente approvato e dichiarato di diritto pontificio nel 1948. Il nome esprime e indica l’ideale della sequela di Cristo che regna dalla croce, è una comunità fraterna pienamente secolare ed è diffuso in molti Paesi del mondo.